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Vincere la sfida della qualità per fare del settore turistico un volano di sviluppo economico

Vincere la sfida della qualità per fare del settore turistico un volano di sviluppo economico

Oggi per fare del settore turistico un volano di sviluppo economico la sfida da vincere è quella della qualità.
Una sfida a trecentosessanta gradi che riguarda sia i servizi per migliorare l’accoglienza e rendere sempre più ricettivo il nostro territorio, sia la capacità di intercettare segmenti turistici diversi, ovvero persone attratte dalla bellezza dei nostri luoghi, curiosi di scoprire la nostra cultura, le nostre tradizioni, i nostri sapori, ma anche desiderosi di vivere un’esperienza a contatto con la comunità ospitante piuttosto che separarsi in complessi chiusi. Le Marche si sposano perfettamente con queste esigenze, divenendo un approdo ideale per turisti sia italiani che stranieri.

È quanto abbiamo realizzato in questi ultimi dieci anni a Senigallia e, insieme alle amministrazioni locali, nei comuni delle Valli del Misa e del Nevola. Ed è ciò che occorre fare anche a livello regionale, visto che le Marche, dalla costa alla montagna, dalle città d’arte ai piccoli borghi, hanno tutto per essere un concentrato del Belpaese che tutti sognano.
Come? Implementando i progetti di ospitalità diffusa e ben regolamentata, sviluppando le infrastrutture di collegamento, dalle ciclovie al recupero di percorsi ferroviari dismessi, fino ai cammini, ma anche potenziando le porte di ingresso rappresentate dall’Aeroporto di Falconara e dal porto di Ancona, senza dimenticare il diportismo diffuso lungo la costa. Ovviamente è necessario saper offrire una proposta annuale in grado di coniugare eventi internazionali di grande qualità e valore culturale con le piccole e preziose manifestazioni territoriali.