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Politiche a sostegno della famiglia: una fiscalità ispirata al quoziente familiare

Politiche a sostegno della famiglia: una fiscalità ispirata al quoziente familiare

Oggi più che mai la difesa della famiglia passa dal contrasto alla denatalità. Sappiamo che anche nelle Marche nascono sempre meno bambini.
Occorre dunque ideare percorsi culturali e di aiuto concreto affinché si possa tornare a fare figli con fiducia e nella certezza di poter contare su una rete di sostegno e di servizi di qualità. È tempo che la Regione lavori a un Piano integrato delle politiche della famiglia, superando la logica dell’emergenza e frammentazione della legislazione vigente.
Occorre lavorare sistematicamente sui tempi di vita delle famiglie, sull’organizzazione delle città, su una maggiore adattabilità dei modelli aziendali, sulla contrattazione decentrata e territoriale, sulla flessibilità del mercato del lavoro intesa in senso positivo, sui servizi pubblici per la famiglia”.

Vogliamo arrivare a una fiscalità ispirata al quoziente familiare. Il sistema fiscale italiano, infatti, non tiene sufficientemente conto della forte incidenza del costo dei figli sul reddito delle famiglie. È necessario lavorare verso una finalità equitativa. Introdurre una fiscalità a misura di famiglia ispirata a modelli di quoziente famigliare o fattore famiglia in modo da calcolare l’imposta sul reddito in funzione delle persone fiscalmente a carico, non tassando il reddito unitario percepito quanto il reddito effettivamente disponibile. A questo proposito alcuni enti locali delle Marche hanno già sperimentato modelli di quoziente familiare.

Le novità che saranno introdotte non andranno ovviamente a discapito di ciò che in questi anni è stato già realizzato. Tra le misure che saranno riproposte ci sono i voucher per i nido a sostegno delle rette scolastiche, del trasporto scolastico dei minori disabili, della fascia 0-6 anni, dell’aiuto pomeridiano per i compiti, dei centri estivi e dei centri per le famiglie. Vogliamo inoltre proseguire l’esperienza del Network family, mutuato dalla Provincia autonoma di Trento, che è un laboratorio sulle politiche familiari, finalizzato alla sperimentazione di nuovi modelli gestionali, sistemi tariffari, sviluppo di buone pratiche di politiche con le famiglie, di azioni di mutuo aiuto, di percorsi di collaborazione, solidarietà e sostegno reciproco tra le famiglie in un rapporto di co-progettazione tra le famiglie stesse e le istituzioni locali, sostenendo in via prioritaria il coinvolgimento dell’associazionismo familiare locale in una logica di sussidiarietà orizzontale.