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Più investimenti per assunzioni e formazione delle professioni infermieristiche

Maurizio incontra le professioni infermieristiche

Più investimenti per assunzioni e formazione delle professioni infermieristiche

Ieri pomeriggio è proseguito il mio giro di incontri con chi lavora nel mondo della sanità. Ad Ancona ho avuto il piacere di confrontarmi con i rappresentanti delle professioni infermieristiche.

Negli scorsi mesi, durante la fase più acuta dell’epidemia, in molti hanno potuto constatare il ruolo determinante svolto dal personale infermieristico a fianco dei medici nella lotta in prima linea contro il Covid, che ha letteralmente permesso di salvare vite umane. Per me, che a Senigallia ho avuto modo di seguire quella fase da vicino e di apprezzare non solo la professionalità, ma anche la serietà e l’abnegazione di tante e tanti di loro, è stata una conferma.
Quel ruolo molti hanno scelto di ‘popolarizzarlo’ con la figura dell’eroe. Bene, ma io credo che oltre a ciò al personale infermieristico vada in primo luogo riconosciuto il suo fondamentale valore professionale.

Oltre a un adeguato sistema di premi e incentivi, fare ciò significa anzitutto potenziare la pianta organica dei nostri ospedali, per consentire una adeguata copertura dei servizi ed evitare sovraccarichi di lavoro disumani. Su questo aspetto si è già intervenuti nei mesi scorsi, ma sarà necessario ritornarci per implementare ulteriormente la pianificazione delle assunzioni. Non solo. Nel ripensare la sanità regionale, credo sia necessario fare tesoro dell’esperienza: ho già detto della volontà di intervenire per formare qui nelle Marche il personale medico, ma ciò vale naturalmente anche per quello infermieristico. Anzi, a maggior ragione se pensiamo a un nuovo modello sanitario che intende ridisegnare i servizi più vicini alle comunità e al territorio.