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Con il ministro Provenzano per rilanciare le aree interne

Con il ministro Provenzano per rilanciare le aree interne

Ieri sera a Folignano ho incontrato il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano. “Nelle Marche, come nel resto d’Italia – ha detto il ministro – c’è una grande questione che riguarda l’Appennino e che in questa regione si lega al tema dei territori che hanno sofferto le conseguenze del sisma. Mangialardi, come sindaco e come presidente dell’Anci Marche si è fatto carico di queste problematiche e ha le competenze e l’esperienza per mettere a frutto le opportunità offerte alla strategia messa a punto dal governo per le aree interne. Un strategia che dopo una prima sperimentazione in alcune zone vuole adesso diventare una politica strutturale, e che prevede che i Comuni dell’area del cratere diventino zona franca urbana, con sconti e incentivi fiscali per accelerare la ripartenza”.

Voglio ringraziare il ministro per questa sua visita nelle Marche che ci ha permesso di ragionare insieme sulle prospettive di rilancio delle aree interne della nostra regione. I temi sono tanti e complessi, ma la sinergia che stiamo costruendo con il governo inizia a delineare alcune possibili risposte. Rispetto a quanto detto dal ministro sul sisma, aggiungo solo che faremo una grande battaglia per la semplificazione amministrativa volta a liberare i processi di Ricostruzione dei nostri territori dalla miope burocrazia statale e per i quali chiediamo già da ora un legislazione fondata sul modello Genova. Ma abbiamo pronte le ricette anche per quanto concerne la sanità, dove è necessario un cambio di passo che preveda non solo il potenziamento delle strutture ospedaliere, ma anche della medicina del territorio, con presidi più vicini ai cittadini e infermieri di famiglia e di comunità. Un altro obiettivo è quello di arrivare alla revisione del decreto Balduzzi per la riapertura dei punti di primo intervento e dei punti nascita nelle aree interne”.

Vogliamo fare del turismo un grande volano di sviluppo innalzando la qualità dell’accoglienza, tutelando il patrimonio che rende uniche le Marche

Il ministro Provenzano ha poi parlato anche di come restituire competitività economica alle Marche: “Dobbiamo puntare sulle Zone logistiche semplificate rafforzate per attrarre investimenti in questo territorio e riprendere la storia delle Marche, che è una storia di lavoro e di successo, fatta di tante piccole medie imprese che hanno reso grande il Made in Italy e che devono continuare a guardare al futuro con fiducia e ottimismo”.

E proprio sotto l’aspetto del rilancio economico, che vogliamo fare del turismo un grande volano di sviluppo innalzando la qualità dell’accoglienza, tutelando il patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico che rende uniche le Marche, potenziando la rete stradale che collega l’Appennino alla costa e, più in generale, alla grande viabilità e all’aeroporto. L’obiettivo è la crescita del turismo sostenibile e responsabile nelle aree interne, che mira a intercettare segmenti diversi, dall’enogastronomia alla cultura, dallo sport allo stare all’aria aperta.